Sannio Valley, insieme al Laboratorio per la felicità pubblica di Ettore Rossi, con il patrocinio della Città di Benevento – Assessorato alla Cultura, ha promosso la presentazione del libro di Ledo Prato “Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili” (Donzelli Editore).

Ieri sera a Benevento nella prestigiosa sede di Palazzo Paolo V, concessaci dal Comune, bellissima presentazione del libro di Ledo Prato “Cultura è cittadinanza”. Tutti i relatori hanno detto che la lettura del libro – intervista li ha fatti sentire meno soli nei loro rispettivi impegni. Davvero le riflessioni di Ledo Prato dicono qualcosa di importante a chi legge il libro. Come se ciascuno avesse bisogno di un portavoce e lo hanno trovato nell’ autore. Il dott. Prato ha sottolineato come in tutta la sua storia di lavoro e impegno abbia sempre messo la persona al centro. E questo in virtù della formazione cattolica vissuta sin da ragazzo.

Un lungo percorso di vita nel segno della speranza, che è anche una virtù laica. Ed è la passione per il possibile, che unisce tanto i laici quanto i credenti. Ledo ha voluto richiamare il concetto di speranza operosa. Ha appassionatamente ricordato che il diritto alla cultura è un diritto universale. Dobbiamo impegnarci in direzione di una cultura per tutti e non per le élite. Chi, soprattutto opera nelle istituzioni, deve orientare le politiche perché tutti possano avvicinarsi alla cultura. I beni culturali sono per definizione beni relazionali. Se un’opera d’arte non parla alle persone che la guardano, è muta. E la bellezza parla sempre. Prato si è anche soffermato sull’importanza, nel campo culturale, del rapporto pubblico – privato e sulla necessità di investire nel capitale umano.

In questo senso, ciascuno di noi ha una precisa responsabilità nella costruzione del futuro. Bellissimo il messaggio finale che Ledo Prato ha consegnato ai partecipanti: la cultura può cambiare le persone. Le persone possono cambiare il mondo. Grazie di cuore all’ Assessore alla Cultura del Comune di Benevento Antonella Tartaglia Polcini, a Carlo Mazzone e a Maria Scarinzi che hanno reso davvero preziosa l’iniziativa con i loro interventi. E soprattutto grazie a Ledo Prato.

Sannio Valley